Un container capace di asciugare e refrigerare prodotti ortofrutticoli.
Il settore agricolo è un settore fortemente in crisi, per svariate ragioni, tra queste vi è il problema del raccolto, tanto lavoro e tante spese che, usando un gioco di parole, spesso “fruttano” poco, riducendo i guadagni e mettendo spesso KO tutto il compartimento. Una delle cause potrebbe essere dovuta al fatto che la maggior parte dei prodotti ortofrutticoli, hanno un’elevata umidità (70-90%), che ne favorisce il deterioramento immediato dopo il raccolto: il tasso di decadimento, infatti, è pari al 30% per la frutta ed al 40% per la verdura; e non esistono sistemi validi per una migliore conservazione degli stessi evitandone gli sprechi.
Gli obiettivi del progetto e del trovato sono:
- Prolungare la conservazione di frutta e verdura; una migliore conservazione del colore, dell’aroma, del gusto e della forma che le caratterizzano appena raccolte, quanto la massima conservazione delle loro componenti fisiologicamente attive;
- Ridurre le perdite e gli sprechi.
Il progetto ha permesso di realizzare un container per l’abbattimento della pressione e della temperatura a risparmio energetico e con tempi di funzionamento estremamente ridotti, capace di asciugare e refrigerare prodotti ortofrutticoli come frutta, verdura e funghi.
Il risparmio energetico e la rapidità di esecuzione dell’intero processo - che ha inizio con la depressurizzazione che causa l’abbattimento della temperatura - sono le caratteristiche fondamentali ed i punti di forza del trovato, che garantisce una corretta ed adeguata asciugatura dei prodotti trattati e la migliore conservazione delle loro caratteristiche organolettiche.
La riduzione della pressione causata dalle pompe del vuoto fa scendere la temperatura: in questo modo, l’acqua viene estratta dai prodotti sotto forma di vapore che, immediatamente, viene catturato e cristallizzato dalle batterie di condensazione interne al container. Le batterie, contenenti acqua ad una temperatura di -8 °C, evitano che il vapore venga aspirato dalle pompe, danneggiandole. Il ciclo dura circa un quarto d’ora e termina quando la temperatura interna del modulo raggiunge il setpoint di temperatura preimpostato: a questo punto, l’ambiente viene nuovamente pressurizzato e il ghiaccio si scioglie e l’acqua si deposita sul pavimento opportunamente inclinato per favorirne la rapida fuoriuscita ed il suo deflusso nell’apposita griglia posta sopra al canale di scolo adiacente la porta di ingresso.
Il container è capace di resistere ad una pressione barometrica di almeno -101.3 kPa ed è chiuso ermeticamente grazie ad una specifica porta a scorrimento orizzontale elettrico; è dotato di comandi atti a garantire la massima sicurezza degli operanti ed è gestito da uno specifico software che permette il monitoraggio e la piena tracciabilità dei diversi cicli di trattamento impiegati nella conservazione delle merci. Il software di gestione incamera un Sistema di controllo da remoto PLC Siemens per l’industria 4.0, che consente uno scambio bidirezionale con il gestionale del cliente grazie alla scansione del qr-code/codice a barre apposto sulle confezioni dei prodotti introdotti, garantendo la piena tracciabilità della catena del freddo.
Il settore agricolo è un settore fortemente in crisi, per svariate ragioni, tra queste vi è il problema del raccolto, tanto lavoro e tante spese che, usando un gioco di parole, spesso “fruttano” poco, riducendo i guadagni e mettendo spesso KO tutto il compartimento. Una delle cause potrebbe essere dovuta al fatto che la maggior parte dei prodotti ortofrutticoli, hanno un’elevata umidità (70-90%), che ne favorisce il deterioramento immediato dopo il raccolto: il tasso di decadimento, infatti, è pari al 30% per la frutta ed al 40% per la verdura; e non esistono sistemi validi per una migliore conservazione degli stessi evitandone gli sprechi.
Gli obiettivi del progetto e del trovato sono:
- Prolungare la conservazione di frutta e verdura; una migliore conservazione del colore, dell’aroma, del gusto e della forma che le caratterizzano appena raccolte, quanto la massima conservazione delle loro componenti fisiologicamente attive;
- Ridurre le perdite e gli sprechi.
Il progetto ha permesso di realizzare un container per l’abbattimento della pressione e della temperatura a risparmio energetico e con tempi di funzionamento estremamente ridotti, capace di asciugare e refrigerare prodotti ortofrutticoli come frutta, verdura e funghi.
Il risparmio energetico e la rapidità di esecuzione dell’intero processo - che ha inizio con la depressurizzazione che causa l’abbattimento della temperatura - sono le caratteristiche fondamentali ed i punti di forza del trovato, che garantisce una corretta ed adeguata asciugatura dei prodotti trattati e la migliore conservazione delle loro caratteristiche organolettiche.
La riduzione della pressione causata dalle pompe del vuoto fa scendere la temperatura: in questo modo, l’acqua viene estratta dai prodotti sotto forma di vapore che, immediatamente, viene catturato e cristallizzato dalle batterie di condensazione interne al container. Le batterie, contenenti acqua ad una temperatura di -8 °C, evitano che il vapore venga aspirato dalle pompe, danneggiandole. Il ciclo dura circa un quarto d’ora e termina quando la temperatura interna del modulo raggiunge il setpoint di temperatura preimpostato: a questo punto, l’ambiente viene nuovamente pressurizzato e il ghiaccio si scioglie e l’acqua si deposita sul pavimento opportunamente inclinato per favorirne la rapida fuoriuscita ed il suo deflusso nell’apposita griglia posta sopra al canale di scolo adiacente la porta di ingresso.
Il container è capace di resistere ad una pressione barometrica di almeno -101.3 kPa ed è chiuso ermeticamente grazie ad una specifica porta a scorrimento orizzontale elettrico; è dotato di comandi atti a garantire la massima sicurezza degli operanti ed è gestito da uno specifico software che permette il monitoraggio e la piena tracciabilità dei diversi cicli di trattamento impiegati nella conservazione delle merci. Il software di gestione incamera un Sistema di controllo da remoto PLC Siemens per l’industria 4.0, che consente uno scambio bidirezionale con il gestionale del cliente grazie alla scansione del qr-code/codice a barre apposto sulle confezioni dei prodotti introdotti, garantendo la piena tracciabilità della catena del freddo.