Un sistema di monitoraggio costante delle strutture fognarie.
Non esiste un sistema di monitoraggio su condutture interrate, così come la possibilità di localizzarne puntualmente e tempestivamente eventuali problemi/guasti, con conseguente spreco di energie sia in termini di tempo che di risorse economiche ed umane.
Fornire un monitoraggio costante delle strutture fognarie, così da tenere traccia delle condizioni delle opere e del loro effettivo deterioramento, con funzione preventiva e di gestione ottimale delle priorità di intervento.
Innovativa tubazione smart in calcestruzzo adoperabile nei sistemi fognari comprendente una pluralità di tubazioni smart integrate con sensoristica studiate per costruzioni sotterranee.
I multisensori saranno connessi tra loro tramite collegamenti elettrici e in grado di raccogliere un’enorme quantità di dati: - Sull’integrità strutturale della tubazione, eventuali frane o cedimenti tramite un sistema inerziale integrato; - Sulle condizioni del terreno in cui è installata la tubazione tramite un sensore ph integrato; - Sul livello di umidità presente nel terreno in cui è installata la tubazione tramite un sensore di umidità integrato.
I dati raccolti saranno inviati ad una centralina esterna. Remotamente verrà posizionata una postazione di controllo nella quale un operatore (da remoto) potrà programmare e gestire, tramite connessione di rete, un PLC e una tastiera, i dati presenti sul server web centrale. Dalla postazione di controllo sarà possibile monitorare costantemente le tubazioni, implementare uno storico consultabile, classificare le eventuali criticità e programmare l’urgenza e l’ordine di intervento manutentivo. Un’etichetta RFID passiva sarà impegnata sulla superficie del corpo cilindrico della tubazione in grado di ritrasmettere un segnale quando interrogata a distanza da parte di appositi apparati fissi o portatili RFID, e sarà formata da: un microchip, un’antenna e un substrato. Le etichette verranno numerate progressivamente in modo tale che i dati ottenuti dai multisensori, dal sensore inerziale e dal misuratore di portata, precedentemente classificati in base a tale numero, possano permettere la localizzazione delle singole rilevazioni da parte della postazione di controllo.
Non esiste un sistema di monitoraggio su condutture interrate, così come la possibilità di localizzarne puntualmente e tempestivamente eventuali problemi/guasti, con conseguente spreco di energie sia in termini di tempo che di risorse economiche ed umane.
Fornire un monitoraggio costante delle strutture fognarie, così da tenere traccia delle condizioni delle opere e del loro effettivo deterioramento, con funzione preventiva e di gestione ottimale delle priorità di intervento.
Innovativa tubazione smart in calcestruzzo adoperabile nei sistemi fognari comprendente una pluralità di tubazioni smart integrate con sensoristica studiate per costruzioni sotterranee.
I multisensori saranno connessi tra loro tramite collegamenti elettrici e in grado di raccogliere un’enorme quantità di dati: - Sull’integrità strutturale della tubazione, eventuali frane o cedimenti tramite un sistema inerziale integrato; - Sulle condizioni del terreno in cui è installata la tubazione tramite un sensore ph integrato; - Sul livello di umidità presente nel terreno in cui è installata la tubazione tramite un sensore di umidità integrato.
I dati raccolti saranno inviati ad una centralina esterna. Remotamente verrà posizionata una postazione di controllo nella quale un operatore (da remoto) potrà programmare e gestire, tramite connessione di rete, un PLC e una tastiera, i dati presenti sul server web centrale. Dalla postazione di controllo sarà possibile monitorare costantemente le tubazioni, implementare uno storico consultabile, classificare le eventuali criticità e programmare l’urgenza e l’ordine di intervento manutentivo. Un’etichetta RFID passiva sarà impegnata sulla superficie del corpo cilindrico della tubazione in grado di ritrasmettere un segnale quando interrogata a distanza da parte di appositi apparati fissi o portatili RFID, e sarà formata da: un microchip, un’antenna e un substrato. Le etichette verranno numerate progressivamente in modo tale che i dati ottenuti dai multisensori, dal sensore inerziale e dal misuratore di portata, precedentemente classificati in base a tale numero, possano permettere la localizzazione delle singole rilevazioni da parte della postazione di controllo.