Un nuovo modello di consulenza ispirata all’offerta “modello Accenture” riservata alle grandi aziende, ma che invece si rivolge alle (m)PMI.
Circa 2M di (m)PMI del nostro Paese non possono accedere a servizi a valore aggiunto come quello consulenziale; applicare i modelli esistenti stile Accenture a tali realtà comporterebbe dei costi elevatissimi. Le altre offerte esistenti consistono in singoli servizi/interventi verticali, in un settore specifico (finanza, comunicazione, tecnologia e servizi B2B similari) senza essere inseriti in un più ampio e graduale progetto di crescita e sviluppo aziendali che sfrutti le reali potenzialità dell’azienda. Manca quindi la figura collante del digital transformation manager capace di coinvolgere l’imprenditore-persona in un percorso trasversale e graduale teso a promuovere una certa consapevolezza, base per un successivo approccio all’innovazione.
L’obiettivo principale è quello di ridurre il costo di impatto economico, di effort ed anche emotivo del primo contatto tra imprenditore e consulenti (esponenti e rappresentanti del mondo innovazione) per far accedere i primi al “mercato dell’innovazione”, con una serie di azioni tra l’imprenditore e il manager/consulente; il tutto con l’aiuto di una piattaforma.
Una piattaforma tecnologica basata su un sistema scientifico ed innovativo di matching per mettere in contatto imprenditori di micro e piccole realtà con manager qualificati per innovazione e cambiamento, adatti e affini alle caratteristiche e agli obiettivi aziendali, ma anche compatibili con l’imprenditore a livello umano e personale, generando in tal modo un rapporto di fiducia.
L’imprenditore dovrà scegliere tra 4 manager selezionati dal sistema per compatibilità e affinità dopo una serie di semplici domande iniziali, gestite da chatbot con un primo modulo di intelligenza artificiale, con tecnologia NPL-NPG; a seguire, un processo di seconda fase legato ad interventi con operatore/manager.
Circa 2M di (m)PMI del nostro Paese non possono accedere a servizi a valore aggiunto come quello consulenziale; applicare i modelli esistenti stile Accenture a tali realtà comporterebbe dei costi elevatissimi. Le altre offerte esistenti consistono in singoli servizi/interventi verticali, in un settore specifico (finanza, comunicazione, tecnologia e servizi B2B similari) senza essere inseriti in un più ampio e graduale progetto di crescita e sviluppo aziendali che sfrutti le reali potenzialità dell’azienda. Manca quindi la figura collante del digital transformation manager capace di coinvolgere l’imprenditore-persona in un percorso trasversale e graduale teso a promuovere una certa consapevolezza, base per un successivo approccio all’innovazione.
L’obiettivo principale è quello di ridurre il costo di impatto economico, di effort ed anche emotivo del primo contatto tra imprenditore e consulenti (esponenti e rappresentanti del mondo innovazione) per far accedere i primi al “mercato dell’innovazione”, con una serie di azioni tra l’imprenditore e il manager/consulente; il tutto con l’aiuto di una piattaforma.
Una piattaforma tecnologica basata su un sistema scientifico ed innovativo di matching per mettere in contatto imprenditori di micro e piccole realtà con manager qualificati per innovazione e cambiamento, adatti e affini alle caratteristiche e agli obiettivi aziendali, ma anche compatibili con l’imprenditore a livello umano e personale, generando in tal modo un rapporto di fiducia.
L’imprenditore dovrà scegliere tra 4 manager selezionati dal sistema per compatibilità e affinità dopo una serie di semplici domande iniziali, gestite da chatbot con un primo modulo di intelligenza artificiale, con tecnologia NPL-NPG; a seguire, un processo di seconda fase legato ad interventi con operatore/manager.